INCONTRO OHA! VENEZIA 8-9 LUGLIO 2017
Ci siamo ritrovati come d'accordo alle
940 nel piazzale della stazione di Santa Lucia : Pino e Kati da
Milano, Paolo da Belluno ed Elena che era gia a Venezia . Ci siamo
incamminati attravarso la Stazione e passando sul nuovo ponte
intitolato a Valeria Solesin che collega la stazione al campus
univesitario di San Giobbe siamo arrivati al Polo economico dell'
Universita' .
Abbiamo chiesto alla portineria di
poter accedere e siamo entrati in questo campus ricavato dalla
riqualificazione di un' area ex industriale visitando gli spazi
rigenerati quali la corte , l' esterno della biblioteca ed altri
spazi osservando i materiali ed i colori .
Usciti dal campus proseguendo lungo una
calle passando accanto all' ex macello
siamo sbucati nella fondamenta di
Cannaregio per poi proseguire verso il ponte delle Guglie osservando
le case di Venezia e arrivati al ponte delle guglie abbiamo
proseguito lungo il canale fino all' incrocio del Rio di Cannaregio
con il Canal Grande dove Paolo ha mostrato la sede del Centro
Coscienza di Venezia dietro la chiesa di San Geremia .
Ritornati al ponte delle Guglie lo
abbiamo attraversato percorrendo rio terra' Leonardo verso San
Marcuola dove abbiamo accompagnato Pino e Kati nel loro alloggio per
poi decidere di prendere il vaporetto per l' Arsenale .
Siamo sbarcati e ci siamo diretti alla
bigletteria della Biennale per poi pranzare nel bar sopra il bookshop
della Biennale .
Siamo entrati incominciando ad
esplorare questa parte della mostra fermandoci ad osservare le
istallazioni dei vari artisti sui vari temi quali terra,
tradizioni,sciamani, colori, tempo, infinito cercando di capire il
significato .
Nel tema degli sciamani siamo entrati
in una tenda degli indios dell' Amazzonia evocando gli spiriti
attraverso un tamburo .
Successivamente siamo passati in alcuni
padiglioni di vari paesi e siamo giunti nel Padiglione Italia che
rende omaggio a Venezia con il tema dell' acqua come elemento
generativo e distruttivo e poi nel padiglione cinese i cui temi
dominanti sono storia, liberta', confronto con la tradizione,
eternita' e identita' .
All' uscita dall' Arsenale abbiamo salutato Elena dandoci appuntamento al lido per la cena e Pino,Paolo e Kati hanno deciso di andare attraverso un percorso, chiedendo informazioni ai Veneziani e costeggiando all' inizio l' Arsenale, alle Fondamenta Nuove passando per San Francesco della Vigna e per l' Ospedale San Giovanni e Paolo , per poi prendere il vaporetto per l' isola di San Michele .
Qui sbarcati abbiamo scoperto che il
cimitero chiudeva dopo 15 minuti e grazie al custode che ci ha detto
come raggiungere lea tombe di Stravinsky
abbiamo attraversato i vari spazi del
cimitero giungendo in quello greco dove abbiamo visto la tomba del
grande compositore russo
e di Diagahliev , abbiamo trovato un
gruppo di turisti che ci hanno chiesto dove erano sepolti alcuni
personaggi famosi e sono venuti con noi a visitare quella di
Stravinsky , Pino ci ha fatto ascoltare un brano del grande musicista
che ha commosso tutti , accanto Paolo ha trovato la tomba di Emilio
Vedova ,siamo poi ritornati al' uscita per salutare i turisti e
prendere un vaporetto per Fondamenta Nuove e cambiando linea per il
lido passando all' esterno della Biennale, osservando le paratoie del
Mose
e costeggiando l' isola di Sant' Elena siamo arrivati al lido
dove avevamo appuntamento con Elena che ci ha portato a vedere la sua
casa , facendoci conoscere un suo amico Maicolm e il suo cane terrier
scozzere Ruprecht , offrendoci un aperitivo in giardino .
Dopo l' aperitivo tutti noi siamo
andati a cena in una pizzeria costeggiando la riva e osservando il
tramonto .
Dopo cena abbiamo salutato Elena e
Maicolm e Pino ,Paolo e Katy hanno preso il vaporetto per tornare a
Venezia lungo il Canal Grande osservando le luci della citta' e le
mani sul Canal Grande
Giunti in Stazione ci siamo salutati
dandoci appuntamento per fare colazione insieme la mattina dopo .
La mattina dopo ci siamo ritrovati
Pino, Paolo e Kati nel bar di fronte al Cinema Italia per decidere il
programma della giornata , su proposta di Pino
volendo osservare un' opera storica
abbiamo deciso di visitare la CaD'Oro .
Siamo entrati nel museo salendo al
piano nobile ammirando il Canal Grande dalla terrazza e abbiamo
visitato le varie sale ammirando i dipinti di pittori famosi e la
mostra sugli antichi tappeti .
Ci siamo soffermati ad osservare da
varie prospettive un quadro .
Ridiscesi abbiamo osservato la corte
del palazzo per poi uscire e prendere il vaporetto per San Zaccaria
per poi cambiare per l' isola di San Giorgio .
Simo sbarcati e abbiamo costeggiato la
darsena per andare a vedere nel padiglione Stanze del Vetro la mostra
che chiudera' fine luglio sul design dei vetri di Ettore Sottsass che
avevamo incontrato a Milano con Oha! anni fa .

Siamo entrati nel padiglione osservando
le opere in vetro del grande designer realizzate per varie aziende
nel corso della lunga carriera nel mondo sia in Europa collaborando
con il gruppo Memphis , sia negli Usa ricordando i nativi americani
sia per gli scheicchi arabi .
Verso la fine della mostra ci siamo
soffermati ad ammirare alcuni vetri e successivamente abbiamo
provato ad immaginare quali pezzi ci erano piaciuti di piu' .
Finita la mostra abbiamo sfogliato il
catalogo per poi uscire nel giardino a vedere un' istallazione di un'
artista americano circa i nativi americani osservando l' opera e
chiedendo informazioni ai guardiani circa i materiali , ci hanno
riferito che e' molto bella la sera al tramonto e con la pioggia .
Ci siamo incamminati nel cortile per
vedere lo squero ora adibito a Sala per Concerti della Fondazione
Cini ma essendo all' interno della Fondazione ma non siamo potuti
entrare ,percio' siamo ritornati verso l' imbarcadero entrando nella
chiesa di San Giorgio opera del Palladio per vedere l' interno
ricordando una precedente visita nel 2011 e l' istallazione per la
Biennale di Michelangelo Pistoletto .
Usciti dalla chiesa abbiamo preso il
vaporetto volgendo lo sguardo verso l' angelo .
Sbarcati siamo andati al ristorante
al esterno della biennale e dopo aver pranzato siamo entrati nei
giardini per visitare alcuni padiglioni
quello della Germania
La Gran Bretagna , l'
esterno del Canada
per poi passare attraverso il ponte
superando il canale per poi accedere al padiglione della Grecia
consigliato da una nostra amica , ci siamo riposati nel parco e Paolo
e' andato a vedere il Padiglione del Brasile, quello Venezia e quello
Austriaco .
Abbiamo deciso di andare verso San
Marco per cui siamo usciti dai giardini percorrendo la fondamenta
degli Schiavoni
per poi prendere vie interne passando
per il Campo S. Maria Formosa e attraverso alcune strade interne
siamo giunti in campo San Bartolomio per poi attraversare il ponte di
Rialto e lungo una serie di vie arrivare alla sede della Fondazione
Prada per visitare la mostra collegata alla Biennale .
Usciti abbiamo osservato il Canal
Grande dall' imbarcadero
Pino ha proposto di andare a Piazzale
Roma per vedere il peeple mover che se lo ricordava e attraverso
calli, campi e canali siamo giunti lungo il Rio dei Tolentini dove
Paolo ha fatto notare la porta dello Iuav disegnata da Scarpa e siamo
giunti a Piazzale Roma
dove Pino e Paolo hanno visto la
monorotaia in fondo al piazzale , Paolo ha spiegato Piazzale Roma
sono saliti in quota per prendere il
peeple moveer per andare al Tronchetto spiegando cosa serviva e quali
erano le destinazioni successivamente sono ritornati a Piazzale Roma
per poi fare il Ponte di Calatrava per arrivare in Stazione dove ci
siamo salutati e ciascuno e' partito per la sua destinazione .
Il nostro amico Furio si e' rammaricato di non essere venuto all' incontro .
Successivamente lo ho incontrato con Caterina a Belluno e parlando della Biennale mi hanno dato alcune foto ai giardini dei Padiglioni della Germania
e della Francia con gli artisti al lavoro .
A presto alla prossima visita di Oha!
Il nostro amico Furio si e' rammaricato di non essere venuto all' incontro .
Successivamente lo ho incontrato con Caterina a Belluno e parlando della Biennale mi hanno dato alcune foto ai giardini dei Padiglioni della Germania
e della Francia con gli artisti al lavoro .
A presto alla prossima visita di Oha!
























Commenti
Posta un commento