visita Roma 2025 Francesco Cellini Richard Meier Pierluigi Nervi RPWB – Renzo Piano Building Workshop Zaha Hadid Architects ccc Paolo De Gasperin

Cari amici e care amiche, vi presento la visita 

che ho fatto lo scorso luglio a Roma insieme agli amici 

di Brasília: Eliete, Silvia C., Sueli, Tania e Leandro,

 in occasione del viaggio Roma Firenze Venezia Verona 2025.

  Sabato luglio 2025 verso le 13.00 con Eliete 

architetta brasiliana originaria di Rio  abbiamo 

deciso di andare a vedere la nuova Piazza Augusto Imperatore,

 realizzata a seguito del concorso internazionale del 2006 

vinto dal gruppo Urbs et Civitas guidato 

dall’architetto Francesco Cellini e inaugurata per il giubileo .

A Piazza Augusto Imperatore Francesco Cellini 2025


la piazza segue  un dislivello che

 scende verso il lungotevere e il Tevere.



L’intervento riqualifica un’area degradata e 
mette in comunicazione la zona attorno al 
Mausoleo di Augusto con il tessuto urbano circostante




 La piazza si collega tra Via di Ripetta
 e l’abside di San Carlo al Corso seguendo
 un dislivello che scende 
verso il lungotevere e il Tevere.



Abbiamo proseguito lungo il Tevere
 per arrivare al
Museo del Ara Pacis recupero e
nuovo museo dell' architetto americano Richard Meier

B Museo Ara Pacis Arch. Richard Meier
 

Il progetto del museo prevede una lunga loggia vetrata 
che funge da diaframma tra la riva del fiume e il
 mausoleo, sostituendo il vecchio padiglione degli anni ’30

 Il complesso, rivestito in pietra con pannelli di 
acciaio e vetro, si apre verso la città e ospita il 
Museo dell'Ara Pacis insieme a un bookshop, 
un auditorium e spazi polifunzionali.






Il giorno successivo sono andato con 
Eliete, Silvia C. , Sueli, Tania e suo figlio  Leandro 
verso il  Palazzetto dello Sport 

A Palazzo dello Sport Pala Tiziano  P.L.Nervi 1956-60


che poi ho scoperto progettato da P.L:Nervi
 e poi verso l' Auditorium della Musica
 progettato da Renzo Piano 

B Auditorium Musica Arch. Renzo Piano 2002
Abbiamo fatto un giro al bookshop
 per sfogliare qualche pubblicazione


l’auditorium era chiuso (era passato delle 18),
 ma abbiamo  osservato da lontano l' opera


passeggiato lungo il viale 
osservando il grande spazio polifunzionale 









 che può accogliere mercati, installazioni e performance
un buon esempio di come un intervento 
urbano possa restituire vitalità a un’area storica.


Dopo ci siamo diretti verso il  vicino museo
 MAXXI progettato dalla architetto Zaha Hadid 

C Museo MAXXI Zaha Hadid Architects 2010

Arrivando davanti all’edificio, 
la prima impressione è quella  di una forma 
curvilinea, quasi organica, che sembra 
modellata più 
dal gesto che dalla geometria.



La grande pensilina non è solo 
un elemento funzionale, ma diventa una soglia urbana: 
uno spazio di mediazione tra arte, cultura e pubblico, 
capace di accogliere e invitare alla sosta.


Varcando l’ingresso, si entra in una hall a tutta altezza, 
luminosa e aperta, pensata per ospitare mostre temporanee.
 Intorno a questo vuoto centrale si affacciano il bookshop e la caffetteria, 
che trasformano l’esperienza della visita
 in un momento di permanenza e condivisione.


I materiali raccontano un linguaggio contemporaneo essenziale:
 cemento armato a vista, ampie superfici vetrate,


luce calibrata con attenzione per valorizzare le opere e 
i percorsi. Nulla è casuale: i camminamenti guidano 
il visitatore in modo naturale, 
suggerendo un’esperienza dinamica, quasi fluida.


Camminando tra questi spazi ho avuto la sensazione 
che l’architettura non volesse imporsi, ma accompagnare.
 Le curve sembrano quasi orientare lo sguardo,
 mentre la luce, mai invadente, costruisce pause e aperture. 
È uno di quegli edifici in cui non ti senti spettatore distante,
 ma parte di un dialogo silenzioso tra spazio e persone.
Siamo passati per il bookshop 

per poi uscire .





Si ringraziano gli amici di Brasilia Eliete, Silvia C. , Sueli, Tania e Leandro
 per l' amicizia ,
mia mamma Carla che mi ha aiutato nel testo
 e nella scelte delle foto prima di salire al celo

Arrivederci dal blog  “stanza di paolo” alla prossima opera


Ho creato questo blog per raccontare con

foto e testi i miei viaggi-pellegrinaggi con amici fin

dai tempi dell'Università’ Iuav di Venezia

alla ricerca di opere di architettura, citta’ ,

arte e natura per proporre poi alle persone

di andare a vederle insieme.

con Eliete ho fatto vari viaggi dal 2018 ad oggi











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