CASA SCHRODER UTRECHT (NL) ARCH. GIETRRIT RIETVELD 1924
Cari amici vi presento questa casa che ho visto in occasione del viaggio studio organizzato da Architecture.it e Prove Viaggi nell' Olanda Contemporanea con Pino, Ornella, Cristian, Cristina, Furio,Viviana, Francesca, Roberto ed altri amici .
Arrivati a Utrecht in pullman ci siamo divisi in due gruppi per visitare chi prima chi dopo questa casa realizzata a Utrecht dall' architetto nel 1924 ora patrimonio UNESCO usata dall' architetto come studio fino al 1933.
Quando siamo
arrivati all’ info point abbiamo trovato il nostro amico Pino che ci
aspettava .
In attesa di
visitare la casa abbiamo visto nell' info point un filmato sulla casa.
Le guide ci hanno illustrato il progetto della casa raccontandoci il progetto,
chi era l’ architetto , le caratteristiche dell’ abitazione , spiegandoci che La casa che oggi e’
un museo a cielo aperto rappresenta una assoluta novità’ rispetto
all’ architettura olandese del tempo .
La casa a 2 piani non si relaziona con gli edifici vicini pur condividendo una parete esterna con l’ ultima casa .
CC Cristina Fiorentini
Le facciate alternano piani e linee che sembrano scivolare gli uni sugli altri formando balconi di forme e colori diversi .
Le facciate alternano piani e linee che sembrano scivolare gli uni sugli altri formando balconi di forme e colori diversi .
CC Cristina Fiorentini
I colori primari
(rosso,blu,giallo) e secondari ( nero,grigio,bianco) rispondono alle
diverse esigenze : le pareti sono bianche con tonalità’ di grigio,
le finestre e le porte sono nere,
I balconi sono in
cemento con travi in acciaio, le pareti sono in mattoni, i pavimenti
e serramenti in legno.
Siamo entrati all' interno osservando gli spazi interni che sono flessibili e multifunzionali,
le camere hanno
pareti mobili che di giorno consentono di avere spazi ampi e di notte
si chiudono nelle singole camere .
La nostra guida ci ha spiegato che la casa al piano primo si apre completamente .
per poi dividerci per mangiare le specialità' olandesi birra e formaggi e per poi ritrovarci nel pomeriggio per continuare la visita nella città'
ad un' altra opera dell' architetto Rietveld .
per poi dirigerci verso il campus della città' .
Noi siamo andati a vedere quest' opera nell' ottobre 2005 .
Ricordo qualche anno fa che in occasione di un seminario organizzato da un' azienda sul colore delle facciate e' stato presentato questo esempio come significativo .
L' architetto Rietveld e'stato uno degli interpreti più' sensibili nei campi dell' architettura e arredamento del movimento De Styl attivo in Europa nel primo 900 con il quale nel 1924 realizzo' il suo capolavoro .
Durate gli anni 30 si staccò da questo movimento e si avvicino' a stili più' razionali , fu docente all' Accademia di Belle arti dell' Aia e a quella di architettura di Amsterdam.
E' opera sua il padiglione Olandese alla Biennale di Venezia .
Noi siamo andati a vedere quest' opera nell' ottobre 2005 .
Ricordo qualche anno fa che in occasione di un seminario organizzato da un' azienda sul colore delle facciate e' stato presentato questo esempio come significativo .
L' architetto Rietveld e'stato uno degli interpreti più' sensibili nei campi dell' architettura e arredamento del movimento De Styl attivo in Europa nel primo 900 con il quale nel 1924 realizzo' il suo capolavoro .
Durate gli anni 30 si staccò da questo movimento e si avvicino' a stili più' razionali , fu docente all' Accademia di Belle arti dell' Aia e a quella di architettura di Amsterdam.
E' opera sua il padiglione Olandese alla Biennale di Venezia .
De Styl o neoplasticismo e' un movimento artistico fondato in Olanda nel 1917.
In architettura e' caratterizzato da muri disposti sempre ortogonalmente compenetrati interni/esterni e caratterizzati dall' uso rigoroso dei colori primari e non colori.
In architettura e' caratterizzato da muri disposti sempre ortogonalmente compenetrati interni/esterni e caratterizzati dall' uso rigoroso dei colori primari e non colori.




Love stanza di Paolo
RispondiEliminaAmavo la stanza di Paolo
Si, bisogna chiamarlo così
Per me deve essere calderone dove Paolo scaraventa le sue osservazioni e segnalazioni
Ciao Paolo, anch’io quando sono andata in Olanda sono andata a vedere quell’edificio e mi era piaciuto tantissimo.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Ottimo lancio, gioiello assoluto
RispondiEliminaGrande rilancio della Stanza di Paolo, che vide la luce in prima versione -ci tengo a ricordarlo- attorno al 2002 su architecture.it e già ebbe grande successo! Prevedeva anche proiezioni di diapositive live sulle opere presentate! Vai Paolo!!!!
RispondiEliminagrazie mille,ottimo!!!
RispondiEliminaGrazie davvero belle
RispondiEliminaBravo Paolo ���� grazie mille dell’invito!
RispondiEliminamolto interessante grazie
RispondiEliminaSmisurata! La casa Schroeder è piena di “lezioni”
RispondiEliminaBuongiorno Paolo!
RispondiEliminaBel blog! Lei è molto appassionato delle opere architettoniche
la disposizione spaziale interna della casa Schroder è di incredibile pregio e totalmente anti-conformista, in linea con il resto che si evince dal tuo articolo.
RispondiEliminaBellissima l'Olanda! Noi ci stiamo trasferendo proprio lì, abbiamo deciso di lasciare l'Italia per motivi di lavoro e adesso stiamo organizzando il trasloco a Utrecht che avverrà i primi di Aprile. Ci siamo già stati per dare un'occhiata, è una città veramente molto bella.
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