ORATORIO S. MARIA DI LOURDES NAVARONS DI SPILIMBERGO ROBERTO E GLAUCO GRESLERI 1968
Definita dal critico tedesco Rudolf Stegers di valore sacrale pari alla chiesa di Ronchamp di Le Corbusier, e citata in ogni suo studio dal Reverendo Padre Frederic Debuyst come luogo emblematico per il sacrificio eucaristico, questa piccola costruzione è stata voluta da un parroco giovane Lorenzo Tesolin in una zona priva di altre strutture di raccoglimento spirituale.
Nella ristrettezza delle dimensioni, gli spazi si dispongono in sequenza secondo i vari gradi di intensità emozionale, passando dal percorso di preparazione, al posto coperto di primo riferimento, poi nell’ingresso che funge da raccolta del gruppo di fedeli, per poi, quando tutti fossero presenti, l’organizzazione a due bracci di salita verso la “camera bella” ove è possibile l’officiatura.
E, ad assemblea riunita, poco prima che inizi il magistero della messa, gli ultimi arrivati si affacciano verso i fratelli già assisi “guardandoli in faccia e riconoscendoli”.
#la_stanza_di_paolo





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